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Contributo per la frequenza ai centri estivi nell’ambito del progetto di conciliazione vita-lavoro

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E' possibile richiedere anche per l'anno 2026 il contributo per la retta del centro estivo fino a un massimo di 300 euro e presso i centri accreditati

Data:

11 Maggio 2026

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Descrizione

Anche per l’estate 2026 viene confermato il contributo per sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavorativa dei genitori, ridurre le disuguaglianze economiche nell’accesso ai servizi estivi e favorire la socializzazione, l’inclusione e l’integrazione di bambini, bambine, ragazzi e ragazze, contrastando le povertà educative.

La misura è rivolta a famiglie, anche affidatarie, con figli dai 3 ai 13 anni (17 se con disabilità certificata), quindi nati dal 2013 al 2023 in cui uno (in caso di famiglie monogenitoriali) o entrambi i genitori risultino occupati e residenti in Emilia-Romagna.

Possono chiedere il contributo anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio con i centri per l’impiego con il quale si sono impegnati a fruire di un percorso di politica attiva per la ricerca di un’occupazione. Inoltre, possono beneficiarne famiglie in cui anche un solo genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Il contributo è finalizzato alla copertura, totale o parziale in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale, con un contributo massimo complessivo di 300 euro per ciascun figlio, e nel limite di 100 euro a settimana; può essere utilizzato anche per settimane non consecutive e in Centri estivi differenti. È cumulabile con altri contributi, purché non si superi il costo effettivo del servizio.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online  a partire dal mese di luglio.

Per compilare la domanda di contributo è necessario inserire fattura/e o ricevuta/e rilasciata dal centro estivo.

La documentazione deve pervenire tramite modulo online al momento della richiesta di contributo in un singolo invio. Non sono ammesse più domande per un singolo minore.

Si precisa che la famiglia/genitore richiedente dovrà essere residente in uno dei Comuni del Distretto Rimini.

La domanda di contributo verrà gestita dal Comune di residenza del richiedente indipendentemente dal Comune/Distretto nel quale ha sede il centro estivo scelto.

Al momento della presentazione della domanda il richiedente dovrà essere in possesso dei codici della propria identità digitale SPID o CIE, di fattura/e e/o ricevuta e rilasciate dal centro estivo frequentato dal minore; tale documentazione contabile dovrà essere allegata alla domanda medesima.

In allegato è possibile visionare i centri estivi accreditati alla misura.

Luoghi

Teatro Aperto (Poggio Berni)

Luogo culturale di riferimento per il territorio, il Teatro Aperto propone spettacoli ed eventi legati alla tradizione, oltre a un suggestivo panorama della Riviera romagnola.

Ultimo aggiornamento: 15/06/2026, 11:43

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