Tra le novità che contraddistinguono quest’anno l'attività culturale di Mulino Sapignoli, La Storia siamo (anche) Noi, un ciclo di veglie che richiamano quell'usanza contadina che era largamente diffusa sino a buona parte del secolo scorso: incontrarsi e passare assieme la serata in allegria chiacchierando amabilmente di tutto.
Tanti accadimenti e tante persone, specialmente nei piccoli Borghi d’Italia, non entreranno mai nei libri di storia, ma con la loro vita semplice e modesta, le loro idee, le loro azioni e l'amore per la propria terra hanno fatto un pezzo della Storia della propria Comunità.
Con questo ciclo di veglie si vuol dare voce e testimonianza di quei fatti e di quelle vite, cercando di raccogliere e mettere insieme delle narrazioni affinché la storia locale sia strumento per rafforzare relazioni intergenerazionali e non vada dimenticata e persa per sempre, ma venga tramandata alle nuove generazioni. Un’operazione di memoria a custodia e salvaguardia di un patrimonio culturale inestimabile!
La prima veglia al Mulino Sapignoli si terrà il 30 ottobre alle 20.45, ad ingresso gratuito e con prenotazione obbligatoria al 3389692218 entro il 29 ottobre.
Il tema centrale di questa prima veglia sarà il fiume Marecchia con i racconti della sua gente che qui ha vissuto e lavorato. Per l'occasione Riccardo Antoniacci presenterà il suo libro “Chidino”, edito da Panozzo Editore nel 2025. La storia è ambientata agli inizi degli anni sessanta, Chidino - il bambino che parlava col fiume - frequenta le scuole elementari e vive in una casetta vicinissima alla sponda sinistra del Fiume Marecchia.
Riccardo Antoniacci ora residente a Rimini, nasce nel comune di Santarcangelo di R. in località “E Fabrech”, si contraddistingue sia per la sua produzione letteraria, fortemente legata al territorio, sia come drammaturgo. Il libro scritto, come dichiarato dall’Autore, quale regalo per i suoi fratelli, sarà poi il pretesto per poter aprire il dibattito e accogliere e condividere le storie di vita vissuta e il personale rapporto del pubblico col Fiume Marecchia, con focus particolare su un mestiere antico quanto duro come quello de “i Spacasas” (spaccasassi), uomini e ragazzi che si guadagnavano da vivere spaccando i sassi del Marecchia. Le veglie ideate e organizzate da Gli Amici del Mulino Sapignoli sono realizzate grazie al contributo del Bandocultura2026 del Comune di Poggio Torriana.
Quindi l’invito per tutti è…….”dai, andém a la Végia!”